Ungaretti e Apollinaire

DUE POETI VOLONTARI NELLA GRANDE GUERRA – UNGARETTI E APOLLINAIRE

L’attività di alternanza scuola lavoro che, dal 2015, è diventata obbligatoria anche per  gli studenti liceali, può offrire spunti di intervento di ampio valore  sociale,  educativo e culturale. Tali iniziative, coltivate  dal Dirigente scolastico Patrizi Maria Luisa e dalla referente di progetto, prof.ssa Silvia Sonnessa , si trasformano in percorsi virtuosi per il Liceo “Sereni” di Luino.  Grazie alla collaborazione delle docenti Lauretta Pirani e Monica Clerici, il Liceo è intervenuto con la  classe 3^ ALF del Liceo linguistico indirizzo ESABAC il 30 novembre 2018 presso la sala consiliare del Comune di Luino per presentare uno spaccato esistenziale di grande rilievo nella produzione poetica di due pietre miliari della Grande Guerra.

Nella cornice predisposta dalla poetessa Adriana Gloria Marico , introdotta dall’addetto stampa del Comune di Luino, Sig.ra Fontana,  alla presenza delle autorità cittadine, il Sindaco Avv. Pellicini e gli Assessori Castelli e Miglio, dinanzi ad  un folto pubblico i liceali si sono distinti recitando le poesie di Ungaretti e Apollinaire scritte durante il periodo bellico.

L’attività , di elevata valenza culturale, ha offerto l’opportunità di far  conoscere ai più l’impegno del Liceo nell’Alternanza scuola lavoro .

I fervori di tipo interventistico dei due autori, guizzanti all’interno delle prime odi,  sono stati proposti nella loro intensa evoluzione , anche sotto il profilo del ricorso al calligramma – tecnica grafica associata alla poetica da Apollinanaire nell’intento di fondere insieme varie espressioni artistiche.

Gli orrori della guerra di trincea, tuttavia, epurano ogni arroganza dagli animi giovanili e quello che poteva essere un iniziale grido di esultanza si trasforma in un inno alla Pace invocata tra i fiori rossi sbocciati in mezzo al fango dalle lacere uniformi dei compagni caduti.

La serata, durante la quale sono intervenuti anche studenti dell’Istituto Comprensivo  “B. Luini” e dell’ISIS  “Città di Luino – Carlo Volontè”,  è stata un ottimo spunto per un approfondimento culturale assolutamente gradevole sia per i protagonisti che per l’uditorio sempre attento.