IN-DIPENDENZA … Non giocarti la tua!!!

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Nella serata di venerdì 4 maggio, presso il Cinema Teatro Italia di Germignaga, il comico di Zelig Daniele Raco è stato protagonista dell’incontro “IN-DIPENDENZA … Non giocarti la tua!!!”. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Amici del Liceo di Luino e dal Liceo Scientifico “Sereni”, in collaborazione con AND (Azzardo e Nuove Dipendenze) e con le Parrocchie di Germignaga e di Bedero Valtravaglia. L’incontro è stato introdotto da una presentazione curata da: Maria Luisa Patrizi, Dirigente Scolastico del Liceo “Sereni”, prof.ssa Elma Bandiera, responsabile del Progetto Legalità – Cittadinanza e Costituzione del Liceo, avv. Sara De Micco, Vicepresidente di AND; Nunzio Mancuso, Presidente dell’Associazione Amici del Liceo; Matteo Mantovani, Assessore del Comune di Germignaga. Erano presenti anche il Presidente di AND, dott.ssa  Daniela Capitanucci, e il Parroco di Germignaga e Bedero, Don Marco Mindrone. Daniele Raco ha raccontato la sua esperienza di giocatore d’azzardo compulsivo, sette lunghi anni nei quali è stato letteralmente vittima delle slot machines. Ha combattuto una dura battaglia per superare la dipendenza dal gioco e si  è schierato contro la diffusione delle sale  dove si può giocare e perdere 24 ore su 24. Ha scritto  il libro “La Gallina”, dal nome che i giocatori di slot hanno dato a una delle macchinette di maggiore successo, la cui pubblicazione è stata finanziata con il crowdfunding, ovvero dopo la  prenotazione on line da un numero sufficiente di lettori-finanziatori. Raco collabora con l’associazione AND anche nelle scuole, partecipando a incontri di sensibilizzazione contro il gioco d’azzardo, poiché, come sottolineato da tutti i presenti, è essenziale prevenire il dilagante fenomeno, partendo dalle giovani generazioni. Raco affronta un tema di estrema attualità contemperando  la leggerezza di un cabarettista e la serietà di un uomo consapevole di avere commesso gravi errori che lo hanno fatto cadere molto in basso. Il comico ha poi rispettosamente ironizzato su alcuni fenomeni contemporanei “riscoperti” dopo l’uscita dal tunnel del gioco, come la dipendenza dai social network, la storpiatura della lingua italiana, la diffusione del veganismo, le attenzioni talvolta smisurate nei confronti degli animali domestici. Ricordando le sue origini liguri, ha concluso l’incontro con il finale della celebre canzone-poesia “Via del Campo” di Fabrizio De André: “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”.

Cristina Nalbandian

 

Nella foto da sinistra: Matteo Mantovani, Elma Bandiera, Daniela Capitanucci, Sara De Micco,  Maria Luisa Patrizi, Daniele Raco, Nunzio Mancuso, Don Marco Mindrone